1] Comincio dalla invasata marea umana composta dai facinorosi e festanti tifosi olandesi di Max Verstappen presenti in massa (come sempre) sulle tribune in occasione del GP Belgio F1 2018. Tanto di cappello, fa veramente bene alla F1.
2] Vettel ha dominato il GP Belgio F1 2018 sverniciando senza pietà Hamilton sul Kemmel con cattiveria e facilità. La macchina, specialmente ieri, era una bomba. E Vettel sa che il motore è stato protagonista, sottolineandolo anche via radio con quel Grazie ai motoristi!.
3] Nico Hülkenberg, al via, ha tamponato in maniera maldestra e pecoreccia Fernando Alonso innescando l’incidente nel quale Leclerc ha potenzialmente rischiato più di tutti.
4] Fernando ormai è diventato una comparsa da mesi e anni. Mi chiedo perché non si prenda una pausa fin da subito.
5] Bottas ha fatto una bella rimonta, di sostanza ma il tamponamentino su una Williams subito dopo la partenza è stato cafonal.
6] Kimi come Paperino? Sembra esserci sempre un motivo che impedisce a Kimi di dare un contributo di sostanza alla Ferrari. Sabato scorso, non aveva la benzina sufficiente per completare la Q3 e ieri, bloccato a metà gruppo, è stato toccato da Ricciardo che subito dopo il tornantino del via, gli ha provocato la foratura della posteriore destra. Ma la vettura aveva incassato altri danni fra i quali quelli al fondo.
7] Collegato al punto 6: se la macchina è competitiva, entrambi i piloti devono portare una bella sacchettata di punti e non solamente uno. Questo comincia a diventare un punto debole dalla Ferrari che nell’epoca d’oro di Schumi segnava doppiette a catinelle.
8] La Force India festeggia alla grande il cambio di proprietà conquistando tanti punti sostanziosi e dimostrando, almeno ieri, di essere tornata prima forza tra le scuderie di seconda fascia.